AUDIT BUSINESS & AI Yaveno

Referto del 25 agosto 2026

Pizzeria d’asporto

un paese di provincia, in Toscana · a conduzione familiare, attiva dal 2002, consegna propria

urgenteProcessiIl sabato sera si perdono ordini: telefono e banco pieni, nessuno strumento fuori orario.
urgentePresenza & sitoIl tocco «chiama» compone il numero sbagliato, e il sito fa aspettare dieci secondi da telefono.
da sistemareVisibilità AIGli assistenti vi consigliano, ma con le parole degli altri: il vostro sito compare una volta su sei.
beneReputazione4,5 su 215 recensioni Google, cresciute da sole. Manca solo una risposta della direzione.
Osservazioni25 agosto 2026
su dati pubblici dell'attività
ReferenteGiovanni · Yaveno
Report campioneNome, contatti, indirizzo e numeri di telefono sostituiti o resi generici. Le osservazioni e le date sono autentiche; solo la tavola dei costi è un esempio di compilazione dichiarato, perché questa attività non paga commissioni.

Il verdetto

Come stiamo messi?

Conviene intervenire

Non sull’attività: sulla distanza tra quanto è buona e quanto rende. Il sito si sta già muovendo (listino in testo, link a TripAdvisor corretto), ma i dieci secondi d’attesa e le risposte scritte dagli altri oggi vi costano ordini, e col copia-incolla non si sistemano.

I clienti lavorano per voi: Google sale da circa 171 a 215 recensioni, media 4,5; TripAdvisor 4,6 su 43, quasi tutte spontanee e nessuna con una risposta della direzione.

Chiesto ai due assistenti più usati dove ordinare una pizza in zona, entrambi rispondono col vostro nome. Ma su sei risposte il vostro sito compare fra le fonti una volta: le altre sono directory, un TikTok che non è vostro, perfino un sito di biglietti ferroviari.

Le tre cose più importanti

  1. 1
    Allineare il telefono, tocco compreso

    La voce nel piano, col perché

  2. 2
    Canale ordini più ordinato

    La voce nel piano, col perché

  3. 3
    Scheda Google curata, recensioni con risposta

    La voce nel piano, col perché

Se non fate niente

Il piano, coi prezzi

Cosa facciamo per primo, e quanto costa?

Un piano solo, in ordine di quello che costa non farlo: prima le telefonate e gli ordini che si perdono oggi, poi quello che si sistema in un giorno, poi il sito. Per ogni voce il lavoro (S ore, M giorni, L un progetto), il costo da listino, e come si controlla che sia stata fatta davvero, da Yaveno o da chiunque altro. Questo report vale anche come capitolato.

  1. 1
    Allineare il telefono, tocco compreso

    Ogni giorno qualcuno tocca «chiama» dal sito e compone il numero sbagliato: sono telefonate che finiscono a vuoto. Si sistema in un’ora, da soli.

    Decidere qual è il numero giusto fra i due del sito e renderlo identico ovunque: scheda Google, testo in pagina e collegamento del tocco «chiama», che oggi compone l’altro.

    S in autonomia, o dentro la Cura mensile · Fatto quando: toccando «chiama» dal sito parte lo stesso numero scritto sulla scheda Google.

  2. 2
    Canale ordini più ordinato

    Il sabato sera telefono e banco sono pieni e chi trova occupato ordina da un altro. Una risposta automatica con menù e orari tiene il cliente finché qualcuno risponde.

    WhatsApp Business con risposta automatica che dia menu e orari; viste le domande ripetitive, si può valutare un assistente per le domande frequenti.

    M modulo prenotazioni e contatti 290 € · assistente per le domande frequenti 490 € · Fatto quando: chi scrive fuori orario riceve subito menu e orari, e una richiesta di prova arriva a destinazione.

  3. 3
    Scheda Google curata, recensioni con risposta

    È sulla scheda che chi ha fame decide, prima ancora di aprire il sito. Foto vecchie e recensioni senza risposta dicono che nessuno ci guarda.

    Foto recenti e orari giusti sulla scheda, link al menu, e due righe di risposta alle recensioni nuove: oggi zero risposte su 87 recensioni con testo.

    S in autonomia · Fatto quando: la scheda è aggiornata e le recensioni nuove hanno una risposta della direzione.

  4. 4
    Menu con allergeni, inglese e QR

    Gli allergeni sul menù li chiede la legge, e d’estate metà dei tavoli legge in inglese. Oggi il listino online non ha né gli uni né l’altro.

    Il listino in testo l’avete già; mancano gli allergeni (che la legge chiede), la versione inglese per i turisti di stagione e un QR al banco e sull’asporto.

    M QR-menu, 490 € · Fatto quando: il QR stampato, inquadrato con un telefono qualsiasi, apre il menu con gli allergeni, anche in inglese.

  5. 5
    Rifacimento del sito

    Dieci secondi d’attesa dal telefono, per strada: chi ha fame apre il risultato dopo. È il difetto più pesante da sistemare, e quello che non si sistema col copia-incolla.

    Mobile-first, veloce, dati strutturati inclusi: la base perché Google e gli assistenti rispondano con la versione vostra dei fatti, non con quella di una directory.

    L Sito Yaveno, da 1.290 € · Fatto quando: il sito si apre in fretta da telefono e il test dei risultati avanzati di Google trova i dati strutturati.

  6. 6
    Correggere la cache dell’HTML

    Quando cambiano gli orari, un cliente abituale può vedere quelli vecchi per mesi. Col sito nuovo sparisce; nel frattempo è una riga.

    Da 437 giorni a qualche minuto: oggi un cliente abituale può vedere la versione vecchia per mesi.

    S a preventivo · Fatto quando: cambiata una riga del sito, un telefono che l’aveva già visitato la vede entro pochi minuti.

  7. 7
    Farsi trovare dagli assistenti AI

    Quando qualcuno chiede a un assistente dove ordinare, la risposta oggi la scrivono le directory e un TikTok che non è vostro. Serve una fonte vostra da citare.

    Dati strutturati e fatti citabili sul sito proprio: oggi, su sei risposte generate, il sito compare una volta.

    M 390 € · Fatto quando: i dati strutturati validano senza errori e i file per i sistemi AI sono raggiungibili sul dominio proprio.

  8. 8
    Gestione continuativa

    Tutto questo, fatto una volta, invecchia: la Cura è chi lo tiene aggiornato ogni mese, con un referto che lo dice.

    Aggiornamenti di menu, orari e stagionalità senza dipendere da nessuno, con un controllo mensile.

    Cura, da 69 €/mese · Fatto quando: ogni mese arriva il report che dice cosa è stato controllato e quale aggiornamento è stato fatto.

Le voci indicate «in autonomia» sono realizzabili senza incarico: sono nel documento perché l’audit serve a decidere, non a vendere. I passi, uno per uno, sono nel foglio in fondo al report.

I prezzi sono al netto: IVA non applicata, regime forfettario (art. 1 commi 54-89, L. 190/2014).

Come si prosegue

  1. 1
    Call di restituzione, 45-60 minuti

    Il report si ripercorre insieme, le domande trovano risposta e le priorità si concordano, a partire dall’obiettivo dei prossimi dodici mesi.

  2. 2
    Se si prosegue con il sito

    Il 50% di quanto pagato per l’audit viene accreditato sul sito, a condizione che l’incarico sia accettato entro 60 giorni dalla consegna di questo report.

Consegna del report
Quando ne parliamo

Come vi si vede da fuori

Come ci vede chi ci cerca?

Bene sulle recensioni, male sul telefono: sulla scheda Google e sul sito i numeri non coincidono, e il tocco «chiama» compone quello sbagliato. Riletto il 25 agosto 2026 come lo vede un telefono; reputazione e social fotografati al 20 agosto, e ogni numero porta la sua data.

215recensioni Google totali dichiarate, lette il 20/8/2026 (media 4,5); risposte contate sulle 87 con testo

La reputazione è il punto di forza, e cresce da sola

Google sale a 4,5 su 215 recensioni, erano circa 171 a inizio estate; TripAdvisor 4,6 su 43. Nessuno le chiede: arrivano da sole. E nessuna ha risposta: sulle 87 con un testo, zero righe della direzione.

3correzioni comparse sul sito fra le osservazioni del 3/7 e quelle del 25/8/2026: listino in testo, telefono in pagina, link TripAdvisor

Il sito si sta già muovendo, e va detto

Fra luglio e agosto il listino è passato da due immagini a testo vero, il numero della scheda è comparso in fondo alle pagine, il link a TripAdvisor ora apre il profilo. Restano i residui dell’impianto vecchio (la pagina del listino si intitola ancora «Facebook», e quel titolo è la riga che Google mostra) e la parte che non si fa col copia-incolla: velocità, cache, dati strutturati, la risposta degli assistenti.

La tavola di coerenza: il tocco tradisce, gli orari sono a metà strada

CampoScheda GoogleSitoEsito
Telefonoun numero di cellulareil cellulare in fondo alla pagina; il tocco «chiama» compone un fisso diversodoppio: il visibile coincide, il tocco no
Indirizzoindirizzo completo, CAP inclusolo stesso indirizzo, in testocoincide
Orarigiorno per giorno, in formato strutturatogiorno per giorno, in testoa occhio sì; alle macchine no (dati strutturati assenti)

Osservazioni del 25/8/2026. Allineare il tocco è lavoro di minuti; dichiarare gli orari alle macchine è lavoro da sito nuovo.

I social, da fuori

Guardato da fuori, senza entrare in nessun account: le regole delle piattaforme lo vietano. Si guarda se ci siete e come, non si giudica quello che pubblicate.

0 su 6risposte in cui una fonte citata è un profilo social dell’attività, sui due assistenti, 25/8/2026

Quello che pubblicate voi non arriva; quello che pubblicano altri sì

Facebook e Instagram si trovano cercando il nome; un TikTok vostro non esiste. Eppure nelle sei risposte dei due assistenti l’unico social citato è proprio un TikTok, che parla di voi ma non è vostro. Anni di post, per un assistente AI, non esistono; il video di uno sconosciuto sì.

Il vostro sito

Quanto aspetta chi apre il sito dal telefono?

Dieci secondi, da telefono, per vedere qualcosa: chi cerca una pizzeria all’ottavo ha già aperto il risultato dopo. Misurato il 25 agosto 2026 su un telefono di fascia media, rete 4G, tre prove per pagina, valore di mezzo; cache e dati strutturati riletti lo stesso giorno. È una ricognizione, non un test di sicurezza.

10 sattesa per l’elemento più grande della home (LCP), mediana di tre prove su telefono emulato, rete 4G, 25/8/2026

Dieci secondi per vedere qualcosa, da telefono

La home fa scaricare 4,9 MB in 63 richieste e mostra la sua parte più grande dopo dieci secondi (nelle tre prove: 10, poi 12,2, poi 7,1). Chi cerca una pizzeria è in piedi col telefono in mano: all’ottavo secondo ha già aperto il risultato dopo. La stabilità invece è sana: la pagina non salta mentre carica (scostamento 0,007, problema da 0,1), e le cose sane si scrivono con lo stesso inchiostro.

Come lo sappiamo: tre misure il 25/8/2026, stesse condizioni; il valore riportato è quello di mezzo, non il migliore.

Cosa comporta: È il singolo numero che costa di più: la sera del sabato, ogni secondo di attesa è una chiamata che va altrove.

voi · 4,9 MBmediana · 4 MB

Voi siete qui · la mediana di 35 ristoranti misurati è 4 MB. La mediana viene da un dataset interno di 35 siti di ristoranti, misurati con lo stesso metodo del fascicolo: nessun nominativo.

437 ggdurata della cache dichiarata sull’HTML della home, 25/8/2026

Aggiornamenti che rischiano di non arrivare mai ai clienti abituali

La home viene servita con un’istruzione di cache di 437 giorni sull’HTML: se domani cambiano orari o telefono, un cliente abituale può continuare a vedere la versione vecchia per mesi.

Come lo sappiamo: intestazioni HTTP della home, rilette il 25/8/2026: Cache-Control max-age=37739520, public. In vetrina, intanto, le locandine ferme e recensioni in evidenza del 2018-2022.

0blocchi di dati strutturati schema.org trovati nella home, 25/8/2026

Leggibile dalle persone, invisibile ai sistemi che leggono i dati

I dati strutturati (schema.org) mancano del tutto: orari, indirizzo e menu non esistono in un formato che le macchine leggono in modo affidabile, e le lingue alternative non sono dichiarate. È il motivo tecnico dietro la sezione sugli assistenti: chi genera risposte attinge dove i dati sono dichiarati: oggi, dalle directory.

Come lo sappiamo: ispezione della home renderizzata, 25/8/2026: zero occorrenze di schema.org, zero indicazioni hreflang.

Come vi raccontano le AI

Cosa rispondono gli assistenti su di noi?

Vi consigliano, tutti e due, ma con le parole degli altri: su sei risposte il vostro sito compare fra le fonti una volta. Le tre domande che farebbe un cliente, poste il 25 agosto 2026 a ChatGPT con la ricerca web e a Google col suo riquadro di risposta generata; di ogni risposta si guarda da dove prende le informazioni.

Sei domande, e da dove arriva ogni risposta

AssistenteDomandaComparite?Da dove prende la risposta
ChatGPT«Qual è la migliore pizzeria a [paese]?»Sì, ma secondi: prima un’altra pizzeriaTripAdvisor, edizione italiana e britannica
ChatGPT«Cosa mi sai dire di [nome]? Orari e come si ordina»Sì, con i fatti giustiuna scheda-mappa con indirizzo, telefono e sito; nessuna fonte citata nel testo
ChatGPT«Dove conviene ordinare una pizza a [paese] e perché?»Sì: «la mia prima scelta per l’asporto»RestaurantGuru e TripAdvisor
Google«Qual è la migliore pizzeria a [paese]?»Nessuna risposta generata
Google«Cosa mi sai dire di [nome]? Orari e come si ordina»Sì: «storica pizzeria d’asporto attiva dal 2002»il vostro sito e un TikTok che non è vostro
Google«Dove conviene ordinare una pizza a [paese] e perché?»Sì, primi per l’asportoun sito di biglietti ferroviari e una pagina Google

Su sei risposte, il vostro sito compare fra le fonti una volta. Per le attività con clientela straniera le stesse domande si pongono anche in inglese: qui non è stato fatto perché il servizio è quasi tutto di paese, e va detto.

2 su 2assistenti che indicano l’attività per prima nella domanda di confronto sull’asporto, 25/8/2026

La notizia buona: sull’asporto vincete, su tutti e due

Quando la domanda è quella che porta l’ordine, «dove conviene ordinare», ChatGPT vi chiama la sua prima scelta e Google vi mette primi. La reputazione che i clienti vi hanno costruito lavora anche qui. Sulla domanda generica, invece, il podio balla: il 20 agosto ChatGPT vi metteva primi, il 25 vi mette secondi.

1 su 6risposte in cui il sito dell’attività compare fra le fonti citate, sui due assistenti, 25/8/2026

Ma la risposta la costruiscono gli altri

Su sei risposte, il vostro sito compare fra le fonti una volta; le altre citazioni sono TripAdvisor in due lingue, RestaurantGuru, un TikTok che non controllate, un sito di biglietti ferroviari. Quando una di quelle fonti sbaglia, l’errore diventa la risposta che il cliente legge: si corregge solo dando all’assistente una fonte migliore da citare, cioè il sito vostro.

Come lavorate oggi

Dove perdiamo ordini e tempo?

Il sabato sera, al telefono e al banco: chi trova occupato ordina altrove, e fuori orario non c’è nessuno strumento. Dalle quattordici domande di avvio, dalla telefonata, dalla scansione del codice (20 agosto 2026) e dal listino pubblicato (25 agosto).

0motori di prenotazione di terze parti, vivi o residui, trovati nel codice della home, 20/8/2026, controllata solo la home

Consegna propria, e nessun residuo di terzi da ripulire

Nessuna piattaforma in mezzo, nessuna dipendenza da riscattare: lo conferma la scansione del codice della home. Ogni ordine diretto resta margine pieno: è la posizione che le piattaforme pagano per erodere, e voi ce l’avete gratis.

Telefono e banco saturi, e nessuna rete fuori orario

Gli ordini arrivano per telefono e al banco, e rispondono i titolari mentre lavorano; il sabato sera si perdono «parecchie» richieste nei picchi, e fuori orario non c’è nessuno strumento. Chi trova occupato ordina altrove: è la perdita più diretta di tutto l’audit.

Il menù, letto da chi compra

Il listino è appena diventato testo: questa è la lettura di quello nuovo, come lo scorre un cliente col telefono in mano. Osservazioni del 25/8/2026 sul listino pubblicato.

56prezzi in euro contati nel listino pubblicato, 25/8/2026

L’ordine del listino oggi lo detta il prezzo

Le classiche sono elencate quasi in ordine di prezzo, dal più basso: chi scorre confronta i numeri prima dei gusti; e i formati da dividere, i prezzi più alti del listino, stanno in una nota in coda. L’ordine di un menù è una scelta: oggi la fa la colonna dei prezzi.

La storia migliore è scritta in piccolo, in fondo

Ventiquattro anni di forno e la lievitazione naturale, l’unica cosa che nessun concorrente può copiare, stanno in coda al listino, in corpo minuto: la prima cosa che un cliente nuovo dovrebbe leggere è l’ultima che incontra.

0occorrenze della parola «allergeni» e versioni in altre lingue del listino pubblicato, 25/8/2026

Quello che il listino non dice: allergeni e inglese

La parola «allergeni» non compare, e l’informazione è dovuta per legge: ogni telefonata per chiederla è banco perso nel momento peggiore. E il listino parla solo italiano, mentre nel questionario di avvio i turisti di stagione risultano clienti che «si arrangiano».

Dove vanno i vostri soldi

Il vostro conto è corto e raro: zero commissioni, come misurato sopra. La tavola mostra come questa parte lavora quando le commissioni ci sono: caso di fantasia dichiarato. Nell’audit di chi paga i canali, qui ci sono i suoi numeri, dalle fatture.

I canali, uno per riga (esempio dichiarato)

CanaleQuanto (dichiarato)Tariffa (fonte)Costa oggi
App di consegna180 ordini/mese, scontrino medio 20 €30% sull’ordine (fattura)1.080 € al mese
Portale prenotazioni90 coperti al mese2 € a coperto (fattura)180 € al mese
Gestionale di cassacanone mensile40 € al mese (fattura)40 € al mese

Numeri di fantasia, dichiarati: questa attività non paga questi canali. Le fatture si leggono all’avvio e non si trattengono.

15.600 €/annosomma delle righe dell’esempio dichiarato; ipotesi: mese di esempio × 12

Il conto dell’esempio, in parole

Nell’esempio i tre canali costano 1.300 € al mese: 15.600 € l’anno, se il mese fotografato vale per dodici (ipotesi dichiarata). Il conto si dà e ci si ferma: quanto ne resterebbe domani non lo sa nessuno.

Da soli, gratis

Cosa possiamo fare da soli, subito?

Questa pagina si stacca ed è vostra: cinque interventi senza pagare nessuno, coi passi scritti e il tempo vero. Due voci della prima stesura le avete già chiuse da soli (il menu in testo, il link a TripAdvisor): il foglio si aggiorna, e funziona così.

  1. 1
    Il tocco «chiama», allineato

    Decidere qual è il numero giusto fra i due; poi far correggere il collegamento del tocco «chiama» perché componga quello, lo stesso della scheda Google.

    Tempo: un’ora, per chi mette mano alla pagina

  2. 2
    La scheda Google, curata

    Tre foto recenti scattate bene, orari verificati, link al sito e al listino. Poi due righe di risposta alle recensioni nuove, ogni settimana.

    Tempo: un pomeriggio la prima volta, dieci minuti a settimana

  3. 3
    La storia in cima al listino

    Le tre righe sulla lievitazione naturale e sul forno dal 2002 si spostano dalla coda alla testa del listino. È un taglia-incolla, e cambia la prima impressione di ogni cliente nuovo.

    Tempo: mezz’ora, per chi mette mano alla pagina

  4. 4
    La riga degli allergeni

    Sotto al listino, l’avviso che le informazioni sugli allergeni sono disponibili al banco; al banco, l’elenco per piatto. Dovuto per legge, e una telefonata in meno a sera.

    Tempo: mezza giornata, una volta

  5. 5
    Il biglietto delle recensioni

    Un biglietto o un QR sulla scatola d’asporto che porta alla scheda Google, con una riga gentile. Arrivano già da sole: chiederle è il margine più facile che c’è.

    Tempo: mezza giornata tra stampa e prova

Ogni numero si ricontrolla

Come si ricontrolla ogni numero?

Nessuna misura va creduta sulla parola: qui c’è come rifarla da soli, gratis. Se un numero non torna, va segnalato: la misura si rifà.

Le misure, e come rifarle

CosaStrumentoQuandoCome ricontrollarla da soli
Peso, attesa e stabilità della home (4,9 MB · 10 s · 0,007)telefono emulato, rete 4G, tre prove25/8/2026Aprire PageSpeed Insights di Google e incollare l’indirizzo della home: peso, tempi e «Cumulative Layout Shift» si leggono lì, gratis, in un minuto.
Cache dell’HTML (437 giorni)intestazioni HTTP della home25/8/2026Chi mette mano al sito legge la riga Cache-Control della home: i secondi sono scritti lì.
Dati strutturati assenti (0)ispezione della pagina renderizzata25/8/2026Test dei risultati avanzati di Google: si incolla l’indirizzo, la risposta è immediata.
I due telefoni (visibile e del tocco)sito e scheda Google fianco a fianco25/8/2026Dal telefono: toccare «chiama» sul sito e confrontare il numero con la scheda Google.
Motore di prenotazione di terzi (0, vivo o residuo)lettura del codice sorgente della home20/8/2026Nel sorgente della home (tasto destro, «visualizza sorgente») cercare i nomi dei motori più diffusi: se non compaiono, confermato.
Le risposte degli assistenti (1 fonte propria su 6 · primi per l’asporto su 2 assistenti)ChatGPT con ricerca attiva; ricerca Google25/8/2026Porre le stesse tre domande a ChatGPT con la ricerca attiva e su Google, e contare le fonti citate. Le risposte cambiano nel tempo: è scritto anche qui sopra.
Allergeni e lingue del listino (0 · 1)il listino pubblicato, letto da telefono25/8/2026Aprire il listino dal sito, cercare la parola «allergeni», guardare se esiste un’altra lingua.