pappa al pomodoropici al ragù biancoguancia brasatabietole ripassatetorta di nocciolesei vini alla lavagna
pappa al pomodoropici al ragù biancoguancia brasatabietole ripassatetorta di nocciolesei vini alla lavagna
Il menù
Questa settimana, finché c'è.
Cinque piatti, scritti il lunedì: quello che il mercato aveva di buono.
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Per cominciare
crostini di fegatini, il paté della casa
7€
passati al momento, sul pane abbrustolito, coi capperi
acciughe, burro e pane sciocco
8€
acciughe buone, burro freddo a ricci, il pane tostato al banco
I primi
pappa al pomodoro col pane di ieri
9€
pane sciocco del forno, pomodoro maturo, l'olio nuovo a crudo
pici al ragù bianco d'anatra
13€
pasta tirata a mano, anatra, salvia e un bicchiere di bianco
I secondi
guancia brasata con purè al burro
17€
cottura lenta nel rosso della lavagna, purè montato al burro
galletto al mattone, limone e salvia
16€
schiacciato sotto il mattone, la pelle croccante, il limone passa in padella
Il contorno
bietole ripassate, aglio e peperoncino
6€
dall'orto del martedì, padella di ferro
Il dolce
torta di nocciole con lo zabaione
7€
lo zabaione si monta al momento, la torta è quella della domenica
cantucci e vin santo
6€
i biscotti del forno, il vino nel bicchiere piccolo: si inzuppa
Cambia ogni lunedì. Le informazioni sugli allergeni sono nel menù al tavolo e al banco.
Sei vini alla lavagna, scritti col gesso.
Lo stesso menù, in tasca.
Sul tavolo c'è un cartoncino con questo codice: si inquadra col telefono e la lavagna della settimana si apre lì, nella lingua che serve.codice di fantasia, come il locale
La spesa si fa al mercato del martedì; il menù si scrive il lunedì sera, col gesso.
Dodici tavoli: chi chiede entro le sei trova posto più volentieri.numero di fantasia — pagina dimostrativa
La Manina risponde
Assistente d'esempio: conosce solo questo locale di fantasia e risponde coi suoi fatti.
Questo esempio, da dentro
La faccia del sito presa dal nome e dal modo di dire le cose, non da un modello
Il sito intero in dodici lingue: il selettore è in alto a destra
La sala che si vede: quanti tavoli restano a ogni turno, e per sei se ne accostano due. Poi la richiesta scritta come arriva al locale: che serata è, che cosa serve a tavola
Un assistente che risponde alle domande di sempre, nella lingua di chi scrive, anche a locale chiuso
Lo stesso menù nel telefono, dal codice sul tavolo
Un assistente che risponde coi fatti del locale, nella lingua dell'ospite
Il menù leggibile dalle AI: chi chiede «dove mangio stasera?» a un assistente trova le risposte giuste
La Trattoria Manina non esiste: è la dimostrazione di cosa riceve un locale vero. Qui le traduzioni sono dimostrative; nel servizio vero giapponese, cinese, coreano e arabo passano da verifica di qualità. — Yaveno