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Yaveno Mi racconti il suo posto

Questa sera

La domanda è sempre «Un tavolo per stasera?» e la risposta è un sito.

Prenotazioni dirette dal suo sito, senza percentuali a nessuno. Il menù o le camere, veri e aggiornati ogni settimana nel telefono di chi passa, parlati nella lingua di chi arriva. E una cura mensile che tiene tutto così.

91 dei 110 migliori siti d’Italia si aprono lenti sul telefono di chi è per strada. Come sono stati misurati

Un sito da 1.290 €, e la Cura da 69 € al mese. IVA non applicata (regime forfettario).

Per chi vive di ospitalità

ristoranti · agriturismi · hotel · B&B

È questa pagina.

Per studi, aziende e negozi

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La pagina per lei →

Cosa facciamo, in chiaro

Un sito, e che resti vero.

Prima si misura cosa le sta costando. Poi si sistema. Ogni mese la prova che menù, orari e telefono sono ancora quelli veri.

I dodici mesi della Cura, più in basso, sono un anno d’esempio.

Cosa c’è dentro

  • Le pagine, scritte e fotografate come si deve.
  • Il menù o le camere, che cambiano quando cambia la settimana.
  • Le prenotazioni, che arrivano a lei o al sistema che già usa.
  • Le lingue di chi arriva, sulle pagine che contano.
  • I dati per gli assistenti, perché sempre più spesso si chiede a loro dove si mangia.

Cosa cambia per lei

  • Nessuna percentuale sulle prenotazioni che nascono dal suo sito.
  • Chi non parla italiano la trova, e capisce cosa mangia.
  • Non deve pensarci lei: di tenerlo aggiornato si occupa la Cura.

Il conto che non le arriva mai

Ogni coperto passato da un portale lascia lì una fetta.

Il conto si fa da solo, su numeri d’esempio: il suo lo fa coi suoi. È l’aritmetica di quello che succede ogni mese, senza che nessuno le mandi la fattura.

Coperti al mese dal portale300
Quanto si ferma da loro, a coperto2 €
Mesi12

Ogni anno, a qualcun altro

7.200

Trecento coperti al mese, 2 € l’uno, dodici mesi. Un sito da 1.290 € più un anno di Cura a 69 € al mese fa 2.118 €, una volta: dal secondo anno resta la Cura, 828 €.

Esempi dichiarati: il conto vero si fa coi suoi numeri, su tariffe pubbliche.

Quando chiedono a un assistente

Chi risponde per lei?

La risposta la costruiscono con quello che trovano. Se il suo sito non si lascia leggere, la scrivono altri.

Le sei domande, per iscritto
Sei domande, e da dove arriva ogni risposta
AssistenteDomandaCompare?Da dove prende la risposta
ChatGPT «Qual è la migliore pizzeria a [paese]?» Sì, ma secondi: prima un'altra pizzeria TripAdvisor, edizione italiana e britannica
ChatGPT «Cosa mi sai dire di [nome]? Orari e come si ordina» Sì, con i fatti giusti una scheda-mappa con indirizzo, telefono e sito; nessuna fonte citata nel testo
ChatGPT «Dove conviene ordinare una pizza a [paese] e perché?» Sì: «la mia prima scelta per l'asporto» RestaurantGuru e TripAdvisor
Google «Qual è la migliore pizzeria a [paese]?» Nessuna risposta generata
Google «Cosa mi sai dire di [nome]? Orari e come si ordina» Sì: «storica pizzeria d'asporto attiva dal 2002» il suo sito e un TikTok che non è suo
Google «Dove conviene ordinare una pizza a [paese] e perché?» Sì, primi per l'asporto un sito di biglietti ferroviari e una pagina Google

Su sei risposte il suo sito compare una volta. Pizzeria di fantasia, dichiarata; domande del 25 agosto 2026.

Nessuno può promettere che un assistente la citi, e non lo promettiamo nemmeno noi. Quello che si può fare è un’altra cosa: che quando la legge, trovi le sue parole e non quelle di qualcun altro.

Da dove si comincia

Prima il suo sito, misurato. Poi le decisioni.

Un referto di misure e priorità, più una call. Per sapere cosa le costa il sito che ha.

Quella lettura non viene buttata: se il lavoro prosegue, resta la linea di partenza dei confronti successivi.

  • Quanto fa aspettare chi lo apre dal telefono, misurata come la vive un cliente
  • Cosa capisce chi non parla italiano, e quanti dei suoi ospiti sono in quel caso
  • Dove si perdono telefonate e prenotazioni: numeri che non tornano, pulsanti muti
  • Cosa risponde oggi un assistente AI a chi domanda dove mangiare dalle sue parti
  • Cosa conviene sistemare, in ordine di utilità e senza lessico tecnico

Prezzo, accredito e condizioni sono nel listino.

IVA non applicata (regime forfettario). Una call di lettura insieme è inclusa, e il referto è suo: serve anche se poi il sito lo fa fare a un altro.

Un lavoro, per esteso

Il sito lo guardi: si racconta da solo.

Apra in tutta pagina

Lo stesso locale, al tavolo: sul tavolo c’è un cartoncino con un codice, si inquadra e si apre questo. La lingua si sceglie in cima e resta, gli allergeni stanno accanto al piatto, e ogni lunedì cambia senza che nessuno chiami.

Esempio dichiarato: locale di fantasia. Lo sfogli qui dentro, com’è: la piega, il menù della settimana, la sala, le prenotazioni. È una pagina pubblica sul suo sito, e i codici stampati continuano a funzionare.

Il metro, sui migliori d’Italia

Misurati con lo stesso metro.

91 su 110

Si aprono lenti sul telefono di chi è per strada: pesano più di 3 MB, il tipico 7. Chi ha fame non aspetta, cambia locale.

5

Cinque su 110 si aprono in fretta, e uno dei cinque è un tre stelle: farlo bene non è una rinuncia.

2

Il sito tipico fra i migliori parla due lingue. Chi arriva da fuori Europa trova la sua solo dove qualcuno l’ha messa davvero.

Misurazione interna del 25 agosto 2026 su 110 siti nazionali (53 ristoranti stellati e 60 alberghi con le Chiavi Michelin). Confronto fra metodi di lavoro; nessuna promessa di risultato.

Lo stesso locale, che risponde

Risponde nella lingua di chi chiede, e solo con i fatti del locale.

Quattro domande vere, quattro risposte del motore: nessuna è scritta a mano per la vetrina. Quando non sa, lo dice e passa la palla alla sala.

I quattro scambi, per iscritto

La Cura · il patto che tiene

Il sito è il primo giorno. La Cura sono gli altri trecentosessantaquattro.

Ogni mese il referto separa ciò che è stato misurato da ciò che è stato fatto. Quando cade il trimestre, ripete le stesse domande Search/AI e scrive anche quante è riuscito a leggere. Nessun punteggio magico, nessuna promessa di posizione.

Cura e Cura Plus sono nel listino, con il perimetro scritto.

gennaio
Le chiusure di gennaio pubblicate ovunque e gli orari rimessi a posto dopo le feste: è il mese in cui si cerca «aperto oggi»
febbraio
Il menù della serata di San Valentino online e nelle risposte pronte; le recensioni di dicembre e gennaio hanno tutte una risposta
marzo
Cambio di stagione: il menù di primavera prende il posto di quello d’inverno sul sito e sulla scheda Google, con le foto nuove sistemate
aprile
Pasqua e i ponti: orari speciali pubblicati tre settimane prima, e il percorso di prenotazione provato da capo a fondo prima del picco
maggio
Comincia la stagione degli stranieri: controllo delle traduzioni sulle pagine che contano, e le voci nuove del menù tradotte
giugno
Il dehors: la pagina che dice che si mangia fuori, con le foto vere, e la velocità sul telefono ricontrollata. A giugno si cerca per strada
luglio
Pieno: allergeni e menù verificati riga per riga, e le risposte alle recensioni tenute sotto le quarantotto ore
agosto
Le date di chiusura pubblicate dappertutto: sito, scheda Google, risposte automatiche. È l’errore che costa di più in tutto l’anno
settembre
Rientro: il menù d’autunno; per il modulo attivo, le stesse domande Search/AI della linea di partenza vengono ripetute, con data e copertura dichiarate.
ottobre
Cene di lavoro e gruppi: la pagina delle privatizzazioni aggiornata, con i preventivi tipo
novembre
Si prepara dicembre: il menù delle feste online prima dei concorrenti, e le prenotazioni dirette spinte prima che partano i portali
dicembre
Le feste: orari giorno per giorno, il cenone, e il referto dell’anno con tutto quello che è cambiato

Il referto, com’è davvero

Cosa è stato fatto nel mese
Foto leggere sul telefono, menù in tedesco, un orario sbagliato trovato da un'assistente e corretto.
Da tenere d'occhio
Tre bozze sono pronte da rileggere
Il prossimo passo
Referto previsto il 5 settembre

Dal pannello della Cura della Manina, locale di fantasia: è la pagina che il cliente apre ogni mese.

Demo dichiarata: dodici mesi d’esempio di un anno di Cura Plus, non impegni contrattuali. Il referto del suo locale è fatto identico, e le arriva ogni mese.

Il primo passo

Si comincia dall’indirizzo del suo sito.

Quattro risposte, e le si dice cosa ha senso fare.

Meno di un minuto. Risposta entro un giorno lavorativo, per iscritto.

ciao@yaveno.com

Lo mandi così com’è, senza preparare nulla: dalla misura si capisce quasi tutto. Risposta entro un giorno lavorativo. E qui nessuno chiama a freddo: prima per iscritto, poi la voce solo se la chiede lei.

Chieda a Yaveno

Legga la domanda che vuole, com’è: risponde con quello che è scritto nel listino e nelle regole della casa, e quando non sa lo dice. È un assistente artificiale.

Se non sa da dove cominciare, tre che gli fanno spesso: